Difficoltà con il riflesso d'emissione
Sono molto comuni le difficoltà con l'emissione di latte (la tornata).
Mentre la produzione di latte avviene senza problemi sotto lo stimolo di suzioni efficaci, l'afflusso di latte può essere invece ritardato o inibito da stress, preoccupazioni, paura, affaticamento, dolore, imbarazzo o qualsiasi altra emozione negativa.
Quando è ostacolato il riflesso di emissione il bambino non prende quasi latte, anche se succhia in modo corretto: si stacca spesso dal seno, piangendo. Può allora frustrarsi e rifiutarsi di poppare in altre occasioni.
L'ostetrica consiglia:
- Rilassarsi e rimanere calme.
- Massaggiare il seno cominciando nella zona superiore della mammella facendo con i polpastrelli un movimento leggero e circolare per qualche secondo. Poi spostarli alla zona accanto e proseguire il massaggio disegnando una spirale tutt'intorno alla mammella, per finire al capezzolo.
- Accarezzare dolcemente la mammella dalla periferia verso il capezzolo, continuando con lo stesso tocco tutto intorno.
- Manipolare il capezzolo fra l'indice e il pollice.
- Scuotere piano piano in senso laterale le mammelle piegandosi in avanti in modo che la forza di gravità aiuti il latte a scendere.
- Parlare al bambino.
- Bere qualcosa di caldo.
- Fare impacchi caldi-umidi (oppure immergerle in una bacinella di acqua caldina).
- Provare a prendere qualche cibo o bevanda considerato utile per aumentare il latte materno, che sicuramente rafforzerà la fiducia in se stesse. Ci sono diverse soluzioni, da Viralatt una tisana naturale che trovi in farmacia, alla Tisana per la mamma della Weleda che puoi trovare in erboristeria o nei negozi biologici, alla tisana preparata al momento in erboristeria, i cui ingredienti possono variare, ma per esempio io mi sono trovata bene con una preparata così:
- cumino (aiuta a stimolare l'appetito, a facilitare la digestione, a sedare le gastralgie nervose, a combattere alitosi, aerofagia e meteorismo, a incrementare la montata lattea),
- galega (aiuta nella secrezione lattea e migliora lo stato circolatorio della ghiandola mammaria),
- luppolo (è consigliato come stomachico, aiuta a stimolare l’appetito e placa la dispepsia nervosa, in quanto smorza la ipersensibilità riflessa dello stomaco e nello stesso tempo tonifica la funzione muscolare e stimola la secrezione ghiandolare),
- verbena (in caso di lattazione scarsa, attiva le contrazioni uterine ed aumenta la secrezione lattea),
- melissa (viene usata negli stati d'ansia ed è consigliata da erboristi in corso di gravidanza o allattamento, ma data l'assenza di studi in merito si sconsiglia l'uso),
- anice (il dianetolo e il fotoanetolo, simili all'estrogeno femminile, stimolano la produzione lattea),
- finocchio (stimola la secrezione lattea e dona al latte un buon sapore, attenua il gonfiore ai seni),
- camomilla.
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