La conservazione e il riscaldamento del latte materno
Il latte materno va conservato in un contenitore sterile e chiuso, lasciato nel posto più fresco possibile. Si può conservare per 10 ore a una temperatura di 19-22°C, per 72 ore in frigo (da 0 a 4°C) e per sei mesi in un congelatore (a una temperatura costante di -19°C), ma tenete presente che per quell'epoca le necessità alimentari del vostro bambino saranno diverse. Il miracolo del latte materno è che esso cambia man mano che il piccolo cresce, perciò è meglio consumarlo entro 4 settimane.L'ostetrica consiglia:
- Buttare via il latte che contiene sangue o qualsiasi farmaco.
- Mescolare più porzioni di latte spremuto soltanto dopo averle ben raffreddate.
- Surgelare il latte materno per la conservazione in contenitori da 60 e 120 grammi.
Il latte scongelato non dev'essere di nuovo surgelato, ma se non si riscalda può essere refrigerato e dato al bambino nel giro di 24 ore. - Lasciare scongelare il latte surgelato a temperatura ambiente oppure in frigo.
- Scaldare il latte freddo in acqua calda, meglio se lentamente; non occorre scaldare il latte ad una temperatura superiore a quella ambiente.
- NON scaldare il latte materno in un forno a microonde: Il latte può bollire mentre il contenitore rimane freddo, inoltre cambierebbe la composizione del latte demolendo le proteine.
- Bollire il latte materno soltanto se si sospetta infezione.
Articoli correlati
- Capezzoli che fanno male o che presentano ragadi (5 punti)
- Capezzoli corti, piatti o retrattili? (5 punti)
- Quanto mangia un neonato? (5 punti)
- Perdite spontanee di latte (5 punti)
- Troppo latte tutto insieme (5 punti)
Domande o commenti?
Se vuoi scrivere un commento relativo a questo articolo, devi accedere con il tuo profilo oppure registrarti se non sei ancora un utente registrato.
Se invece vuoi porre una domanda all'ostetrica o a tutti gli altri utenti di CurveDiCrescita, allora vai alla sezione delle domande e clicca su .

