Giochi per bambini dai 18 mesi ai 4 anni
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Alcuni video di giochi che stimolano lo sviluppo intellettivo del bambino tra i 18 mesi e i 4 anni.
Giocare a palla
Giocare con una palla è divertente per bambini di ogni età e aiuta lo sviluppo delle capacità motorie. Mentre si fa rotolare la palla si può per esempio contare o cantare una canzone.
Nel video vedete tre bambini, uno di 1 anno (ancora non partecipa), Giulia che ha da poco compiuto 2 anni e Andrea di 3 anni e 8 mesi.
Costruire una torre
A due anni di età potrebbe impilare tre cubi uno sopra l'altro.
A due anni e mezzo, la torre sarà composta da sei blocchi.
Invece a tre anni il bambino sarà in grado di impilare otto cubi uno sopra l'altro e se i blocchi sono di diversi colori, questo permetterà anche al vostro bambino di imparare il nome dei colori.
Bolle di sapone
È un ottimo gioco per bambini da 2 a 3 anni. Il bambino esercita una coordinazione motoria fine, sotto forma di funzione di occhio-mano.
Nel video: Andrea (3 anni e 8 mesi) gioca a fare le bolle di sapone, Giulia invece si diverte a scoppiarle.
Puzzle e collaborazione
Un bambino di circa un anno e mezzo può fare giochi semplici, come i puzzle. Inizialmente, è bene un piccolo aiuto da un adulto. Parlate con i vostri figli e raccontare ciò che l'immagine del pezzo di puzzle rappresenta.
I puzzle sono un buon allenamento per le capacità motorie della mano e per riconoscere le varie forme che si adattano insieme.
Nel video: Giulia (2 anni e 2 mesi) compone il primo puzzle, quello più semplice; invece collabora con Andrea (3 anni e 8 mesi) a comporre il secondo puzzle, più difficile, adatto a bambini a partire dai 3 anni.
Il gioco della scatola
Il classico gioco in cui infilare le varie forme nel giusto foro. È un gioco piacevole che aiuta nella coordinazione occhio-mano ed è un modo per imparare i colori.
Nel video: Giulia (2 anni e 2 mesi) è già molto abile. Questo gioco infatti si può iniziare anche prima dei 2 anni.
Il gioco musicale
Andrea e Giulia saltano divertiti sopra a questo tappeto musicale. Il video purtroppo non è perfetto. Questo tappeto, oltre ad avere delle musiche preimpostate, riproduce i suoni di alcuni strumenti musicali (tamburo, grancassa, timpano, piatti, ...).
Trovate dove si nasconde l'oggetto
Gioco di carte per bambini. Questo gioco consiste nell'accoppiare due carte, ovvero, data la carta con il singolo oggetto (es. cane), trovare la carta corrispondente nella quale il cane si troverà in una determinata situazione (es. dietro un tavolino). Giulia (2 anni e 2 mesi) ancora fa un po' di fatica. Andrea invece (3 anni e 8 mesi) è molto veloce nel fare il giusto accoppiamento.
Leggere un libro
Prima di andare a dormire è ottimo leggere un libro. Ricordate che quello che fate con il bambino prima di andare a dormire sono le cose che si apprendono meglio perché durante la notte il cervello del bambino rielabora l'accaduto. Anche se può sembrarci noioso, è positivo leggere sempre la stessa storia, questo aiuta lo sviluppo mentale del bambino. A tutti i bambini piace guardare un libro illustrato assieme ad un adulto. All'inizio si può scegliere le foto e dire di cosa si tratta.
Lasciate che il bambino dia un nome a ciò che vede. I libri più popolari sono quelli con gli animali, quelli con piccole porte da aprire e con materiali diversi da toccare.
Prendetevi tempo per leggere, una volta al giorno, con il bambino. L'album fotografico con le foto dei parenti e della famiglia è un buon punto di partenza; chiedetegli cosa vede nelle foto, così potrete iniziare una conversazione.
Il gioco euristico
Ecco Giulia (22 mesi) alle prese con questo gioco che io chiamerei di studio e ricerca. Lei si diverte e si concentra a travasare degli oggetti, in questo caso conchiglie, da un contenitore ad un altro. Nel frattempo possiamo notare come sperimenta i suoni, come cerca di incastrare un vaso un altro. Anche se sembrano banalità, questo è un lavoro importante di ricerca che la porterà alla conoscenza ed al piacere della conoscenza. Sono registrati solo pochi minuti, ma ha continuato questo gioco per almeno mezz'ora. È preferibile far fare questo gioco senza la presenza di altri bambini, soprattutto se sono più grandi perchè creano disturbo e fanno distogliere l'attenzione dal gioco.
Gioco di ruolo con altri
Giocattoli che aiutano a immedesimarsi nel ruolo dell'adulto ce ne sono molti, ad esempio c'è quello del medico con il paziente, fare la spesa al supermercato. È anche divertente apparecchiare la tavola mentre un altro cucina nella cucina giocattolo, e via dicendo.
Vorrei ricordare l'importanza di questo tipo di gioco che rappresenta anche una valvola di sfogo in situazioni frustranti. Classico esempio è quello in cui in famiglia è appena nato un altro bambino e il fratellino o sorellina, per dare sfogo alla sua frustrazione, accudirà una bambola come vede fare dalla sua mamma.
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Commenti
Grazie per questo articolo veramente ricco di spunti. Il mio bambino ha tredici mesi e sta imparando a camminare. Per ora il suo unico diventimento è muoversi a più non posso e non si concentra su altre attività per più di qualche minuto (nemmeno se giochiamo insieme a lui): mi chiedo quando potrò vederlo concentrato in qualche gioco.....
Valeria, 26.06.2010 22:08
Prego, è un piacere. Io ho notato che il cestino dei tesori (http://www.curvedicrescita.com/exec/article/2009/10/17/cestino-dei-tesori) è un gioco che va bene finchè non si muovo molto, poi è normale che desiderino più di tutto esplorare l'ambiente circostante. La concentrazione infatti, verso un anno, è veramente minima. I bambini dei video comunque anche se più grandi non passano molto tempo con un gioco, se uno volesse tenerli impegnati con qualcosa tutto il giorno è davvero impegnativo. Io ritengo però molto importante che abbiano del tempo "libero" nel senso: ok la presenza del genitore ma liberi di esplorare l'ambiente e liberi di esplorare un nuovo modo di giocare da soli sperimentando l'uso di semplici oggetti di tutti i giorni. Molte volte sto ad osservarli mentre giocano e mi scappa un sorriso quando li vedi non capire a che serve un oggetto e provare a utilizzarlo come meglio credono, sviluppa la loro creatività.
Tamara, 28.06.2010 13:54