Come scegliere la scarpa giusta per il bambino

Vorrei parlare di salute, in questo caso per la precisione voglio parlare di scarpe e come scegliere quelle giuste mano a mano che il bambino cresce.

Naturalmente un neonato non ha bisogno di scarpe finchè non inizia a camminare.

I primi mesi basteranno dei calzini o scarpine di lana calda per l’inverno.

Quando inizierà a gattonare, anche se non è necessario si può ricorrere ad una scarpina morbida con punta arrotondata e antiscivolo. Qui in Norvegia usano molto delle scarpine di morbida pelle come queste

oppure un calzino tipo quello qui sotto

Per i primi passi l’ideale è farlo camminare a piedi scalzi, almeno quando è possibile, perchè i muscoli del piede si possano sviluppare liberamente. Ovviamente non è sempre possibile, quindi, quando acquisteremo le scarpe per i primi passi, è importante controllare le dimensioni del piedino in lunghezza e larghezza per non comprare un numero troppo piccolo e preferire una scarpa leggermente larga. Vi consiglio di misurare regolarmente il piede del bimbo, ogni due mesi, e sostituire le scarpe appena gli vanno giuste giuste.

Veniamo ora alle caratteristiche che deve avere la scarpa.

Controllate essenzialmente questi 6 punti raffigurati anche nel disegno:

  1. Il contrafforte anche se non è essenziale può essere di aiuto affinchè la scarpina non si deformi e per mantenere l’equilibrio.
  2. Il corpo della scarpa deve essere alto in modo che il bambino non se la possa togliere e flessibile per permettere il naturale movimento del piede.

    Se le scarpe sono troppo rigide gli fanno perdere l’equilibrio e lo fanno cadere più volte.

    Controllate anche che all’interno non ci siano parti che grattino il piedino e che sia presente una soletta interna che permetta l’evaporazione e ne assorba il sudore; l’ideale è il cuoio.

  3. Le scarpe con i lacci sono ideali per una buona regolazione del collo del piede, infatti se il piede del bimbo è un po’ grassottello basterà non infilare i lacci negli ultimi fori più in alto.
  4. La suola deve essere flessibile per le ragioni di prima
  5. e deve essere anche antiscivolo e in gomma. Se fosse di cuoio saranno necessari dei dischetti di gomma per evitare degli scivoloni.
  6. Devono avere una punta leggermente rialzata per fargli piegare facilmente il piede senza inciampare.

Quando il bambino inizia a camminare (tra gli 8 e i 18 mesi), il piede è in formazione e la pianta ancora non presenta la classica forma arcuata, ma è piatta. Il suo sviluppo si completerà intorno ai 4 anni. Ci sono bambini che hanno comunque una predisposizione al piede piatto, per cui, per venire incontro a questi inconvenienti, è consigliabile scegliere scarpe che abbiano all’interno una soletta leggermente curva, ma morbida. No alle curvature rigide e pronunciate.

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