Difficoltà con il riflesso d’emissione

Sono molto comuni le difficoltà con l’emissione di latte (la tornata).

Mentre la produzione di latte avviene senza problemi sotto lo stimolo di suzioni efficaci, l’afflusso di latte può essere invece ritardato o inibito da stress, preoccupazioni, paura, affaticamento, dolore, imbarazzo o qualsiasi altra emozione negativa.

Quando è ostacolato il riflesso di emissione il bambino non prende quasi latte, anche se succhia in modo corretto: si stacca spesso dal seno, piangendo. Può allora frustrarsi e rifiutarsi di poppare in altre occasioni.

L’ostetrica consiglia:

  1. Rilassarsi e rimanere calme.
  2. Massaggiare il seno cominciando nella zona superiore della mammella facendo con i polpastrelli un movimento leggero e circolare per qualche secondo. Poi spostarli alla zona accanto e proseguire il massaggio disegnando una spirale tutt’intorno alla mammella, per finire al capezzolo.
  3. Accarezzare dolcemente la mammella dalla periferia verso il capezzolo, continuando con lo stesso tocco tutto intorno.
  4. Manipolare il capezzolo fra l’indice e il pollice.
  5. Scuotere piano piano in senso laterale le mammelle piegandosi in avanti in modo che la forza di gravità aiuti il latte a scendere.

Ma vi potrebbe aiutare anche:

  1. Parlare al bambino.
  2. Bere qualcosa di caldo.
  3. Fare impacchi caldi-umidi (oppure immergerle in una bacinella di acqua caldina).
  4. Provare a prendere qualche cibo o bevanda considerato utile per aumentare il latte materno, che sicuramente rafforzerà la fiducia in se stesse. Ci sono diverse soluzioni, da Viralatt una tisana naturale che trovi in farmacia, alla Tisana per la mamma della Weleda che puoi trovare in erboristeria o nei negozi biologici, alla tisana preparata al momento in erboristeria, i cui ingredienti possono variare, ma per esempio io mi sono trovata bene con una preparata così:
    • cumino (aiuta a stimolare l’appetito, a facilitare la digestione, a sedare le gastralgie nervose, a combattere alitosi, aerofagia e meteorismo, a incrementare la montata lattea),

    • galega (aiuta nella secrezione lattea e migliora lo stato circolatorio della ghiandola mammaria),
    • luppolo (è consigliato come stomachico, aiuta a stimolare l’appetito e placa la dispepsia nervosa, in quanto smorza la ipersensibilità riflessa dello stomaco e nello stesso tempo tonifica la funzione muscolare e stimola la secrezione ghiandolare),

    • verbena (in caso di lattazione scarsa, attiva le contrazioni uterine ed aumenta la secrezione lattea),
    • melissa (viene usata negli stati d’ansia ed è consigliata da erboristi in corso di gravidanza o allattamento, ma data l’assenza di studi in merito si sconsiglia l’uso),
    • anice (il dianetolo e il fotoanetolo, simili all’estrogeno femminile, stimolano la produzione lattea),
    • finocchio (stimola la secrezione lattea e dona al latte un buon sapore, attenua il gonfiore ai seni),
    • camomilla.
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20 comments on “Difficoltà con il riflesso d’emissione

  • Francesca

    Salve,
    vorrei chiederle un consiglio in merito all’allattamento misto; mio figlio è nato di 3.7 kg; a 20 gg dalla nascita aveva solo recuperato il calo fisiologico di circa 200 gr,perciò la pediatra mi ha consigliato l’aggiunta di latte artificiale anche perché,sin dall’inizio, ho avuto problemi con l’allattamento al seno. Mio figlio succhiava per soli cinque minuti e si addormentava per circa tre ore. Ho deciso di cominciare a tirare il latte per comprendere realmente la quantità effettiva prodotta, è inutile dire che nei primi tempi è stato davvero pesante dover constatare che nel totale riuscivo a tirare circa 40 gr al massimo. Sono stata costante e fino a ieri (compimento del terzo mese) ho tirato circa 530 ml al giorno. Ho deciso di riattaccare mio figlio al seno e, con mia grande sorpresa, sembrava come se lo facesse da tempo, l’unico problema è che dopo 5 minuti comincia ad innervosirsi e lamentarsi attaccandosi e staccandosi in continuazione, soprattutto a partire dalla tarda mattinata. La mia deduzione è che fino ad ora era abituato a mangiare quantità ben definite (150 ml) ad ogni poppata e, ora che il seno ne produce quantità variabili ad ogni attacco, non è ancora abituato ad autoregolarsi. Come posso procedere? Considerando che la notte dorme per circa 8h di fila? 500 ml sarebbero sufficienti per l’intera giornata? Come garantire una poppata serena? Grazie anticipatamente per i consigli.

    • tamara

      Ciao Francesca. Veramente complimenti per la tua costanza! Ti dò una buona notizia, il latte che tu tiri fuori dal tuo seno non è che una minima parte di quello che riesce a succhiare un neonato. Secondo me lui si innervosisce perché è abituato al biberon. Si tratta di un modo diverso di succhiare e il latte è possibile che esca dal seno in modo più lento rispetto al biberon. Ti consiglio di massaggiare il tuo seno prima di attaccare il bambino e, mentre lo allatti, massaggia dalla base verso il capezzolo. In questo modo aiuti il tuo bambino.

  • Giulia

    Salve, vorrei esporre un mio problema, che è già la seconda volta che mi si presenta. La mia bambina ha 7 mesi e tengo molto ad allattarla almeno fino al compimento dell’anno di età. In questi giorni però il riflesso di emissione (il formicolio al seno, intendo) è notevolmente ritardato e la bambina si innervosisce perché il latte non arriva o comunque ne esce pochissimo. Prima il riflesso arrivava (ad ogni poppata) dopo circa 10 secondi, mentre ora ci vogliono anche 10 minuti (o a volte non arriva proprio) e non sempre riesco ad intrattenere la bimba cambiando seno o riattaccandola quando si stacca, anzi il più delle volte si stanca, non vuole più poppare e quindi non mangia proprio. Questo crea in me ansia e si innesca un circolo vizioso che blocca ancora di più l’uscita del latte. ho provato a rilassarmi, calmarmi, ma è più facile a dirsi che a farsi… Spero di non dover smettere di allattare per questo…

    • tamara

      Ciao Giulia, hai provato a seguire alcuni dei consigli scritti in questo articolo?
      La compressione del seno mentre lei beve serve sia in caso di ingorgo sia per accellerare l’uscita del latte seno. In questo video puoi vedere come fare (anche se non segui l’inglese):
      https://www.youtube.com/watch?v=Oh-nnTps1Ls
      Poi ci sono due erbe che in particolare aiutano sia ad aumentare la produzione di latte che la velocità del flusso: Trigonella foenum-graecum e Cnicus benedictus. In genere si suggerisce di prendere queste erbe in capsule (tre di ciascuna per tre volte al giorno). Non ha lo stesso effetto per tutte le donne però se c’è effetto spesso avviene in meno di 24 ore e quasi sempre in meno di una settimana e il latte poi arrriva in enorme quantità.

      • Wen

        Buongiorno. Volevo chiedere dove si può prendere queste due erbe?

        • tamara

          Ciao Wen, mi spieghi meglio a cosa ti riferisci?

  • Martina

    Salve ho un bambino di quasi tre mesi, lui è nato a 35 settimane di 2,8 kg adesso pesa 5,8 kg da un mese a questa parte quando mangia molte volte subito si stacca ed attacca e se lo metto alzato per il ruttino piange e si dimena, non riesco a capire può essere aria o reflusso? Altre volte invece è tranquillissimo io nn so che fare a volte non mi sento una brava mamma!

    • tamara

      Ciao Martina, il tuo bambino sta crescendo bene. Questo è un problema molto comune e non ha niente a che vedere con le tue capacità come mamma! Quando succede? Potrebbe essere che il bambino è troppo stanco o che tu sei troppo stanca o nervosa o sotto stress. Negli orari serali il latte diminuisce un po’ e potrebbe anche essere (se accade la sera) che si lamenti perché il latte arriva poco o troppo lento. Ti consiglio di riposare e bere tanto (se ti fa piacere anche una bevanda calda tipo quella descritta in questo articolo). Massaggia eventualmente il seno mentre lo allatti come in questo video: https://www.youtube.com/watch?v=Oh-nnTps1Ls

      • Martina

        Grazie, vorrei chiederti anche due cose, una è normale che anche da sazio cerchi il seno soltanto per sollazzo infatti sembra che ci gioca.
        Seconda cosa io fra un mese ritornerò a lavoro per 4 ore come posso organizzarmi per far sì che prenda sempre il mio
        Latte?
        Grazie in anticipo

        • tamara

          Ciao Martina. Per la tua prima domanda la risposta è sì, dà conforto. Per la seconda ti suggerisco di estrarre il tuo latte e inziare a provare a dargli il tuo latte con biberon (di tanto in tanto). Usa una tettarella morbida che assomigli al tuo seno. A volte non è facile per loro adattarsi a qualcosa diverso dal seno quindi bisogna solo provare e riprovare. Un aiuto dal papà o qualcun altro (o chi si occuperà di lui quando non ci sarai) sarà una buona idea se fa fatica a prendere il biberon da te.

  • Alicia

    Ciao Tamara. La mia bambina ha due mesi e mezzo. Fin dalla nascita è sempre stata attaccata al seno per tanto tempo provocando sia una ragade che un dolore diffuso sui capezzoli. Per questo quasi da subito ho inserito i paracapezzoli. All’inizio quelli in caucciù, poi quelli in silicone. Purtroppo ad oggi non sono stata in grado di toglierli. Se le do il seno senza si attacca e stacca di continuo e il fastidio ai capezzoli continua e la poppata diventa uno stress per entrambe. Nonostante sia cresciuta il tempo delle poppate non diminuisce, anzi…io la lascio poppare quanto vuole, ma questo significa in media due ore. Risultato: non fa quasi mai più di 5 poppate al giorno, a volte solo 4. Durante la poppata si addormenta sempre e serve a poco stimolare, cambiare il pannolino o cambiare i seni. Mentre dorme alterna fasi di suzione attiva ad altre di “pocciolamento”. Alla visita dei due mesi il pediatra ha detto che va bene così anche perché la crescita era buona, quasi due chili in due mesi, e quindi di continuare ad assecondarla. Ma nelle ultime tre settimane ha subito un arresto nella crescita. 130 gr la prima settimana, soltanto 60 la seconda e 160 questa. L’ostetrica che mi ha seguito mi ha consigliato l’aggiunta alla sera. Ma io non l ho data perché ho paura che il mio latte diminuisca. Lei poi è tranquilla dopo che ha poppato e a volte mi tira anche 4/5 ore, se è notte la lascio dormire, così dormo anch’io, Durante la giornata invece cerco di svegliarla. Quello che ti volevo chiedere è se i paracapezzoli possono far diminuire la produzione di latte ed eventualmente come fare a toglierli. Inoltre come riuscire ad accorciare le poppate assicurandosi però di farle svuotare i seni per aumentare magari il numero di poppate. A me non peserebbe tenerla tanto al seno, ma visto le ultime settimane ho paura che faccia poche poppate e inoltre ho un’altra bimba di due anni che seguo veramente poco, perché sono sempre sul divano ad allattare 😣 grazie

    • tamara

      Ciao Alicia,
      i paracapezzoli possono ridurre la quantità di latte che il bambino riceve, ma è anche in grado di ridurre la produzione di latte se il bambino non ne prende abbastanza. C’è anche un rischio aumentato di avere dotti galattofori ostruiti o mastite. Utilizzando uno paracapezzolo fin dall’inizio può influenzare la capacità del bambino di attaccarsi al seno senza, rendendo quasi impossibile l’allattamento.

      Ti allego un’immagine. Prova questa posizione:
      http://www.curvedicrescita.com/2009/03/11/capezzoli-fanno-male-presentano-ragadi/20161104_132729/
      In genere bambini che non ne voglio sapere del seno, stranamente adorano questa posizione. Si attaccano facilmente e dopo che hanno iniziato ad attaccarsi in questo modo, si può passare alla posizione più comune.

      E poi puoi leggere questo articolo:
      http://www.curvedicrescita.com/2009/03/11/capezzoli-fanno-male-presentano-ragadi/

      • Alicia

        Ciao, grazie della risposta che purtroppo ho letto solo adesso. Alla fine ho introdotto due aggiunte di artificiale ma anche così la crescita non aumenta. Credo proprio che sia lei che non mangia molto. La posizione che mostri mi sembra un po ‘ difficoltosa per lei. Ha quasi quattro mesi ormai ed è abbastanza lunga. Come posso farla poppare così?

        • tamara

          Ciao Alicia, non saprei come aiutarti per la posizione, se fossi li, sarebbe più facile.
          Da quanto le dai l’aggiunta? E dal momento dell’aggiunta ad ora, quanto peso cha messo su?

          • Alicia

            Le do l’aggiunta dal 5 di novembre. Adesso ha 4 mesi e in questo mese ha messo fino ad ora 480 gr. Lei è tranquilla e raramente piange per fame. Al biberon a volte beve tranquilla a volte lo rifiuta, soprattutto da me. Al seno invece a parte le poppate notturne si distrae molto e a volte si stacca e si arrabbia come se non ci fosse latte, ma in realtà c’è, lo vedo nel paracapezzoli e se struzzo il seno. In lunghezza invece in due mesi ha fatto quasi 7 cm. È una bimba attiva e “chiacchierona” e molto sorridente adesso. Invece il primo mese soprattutto piangeva sempre e voleva solo stare attaccata al seno.

            • tamara

              Ciao Alicia, mi fa piacere che la bimba stia crescendo. Se il conto l’hai fatto dal 5 novembre (il giorno dell’aggiunta) la tua bimba cresce con una media di 600 grammi al mese (che è normale). È importante che tu tenga aggiornato anche il pediatra sulla crescita della bambina. Finché è serena e sorridente significa che sta bene. Controllando le curve di crescita, potrai valutare se la cescita è costante. Una crescita costante è importante. Non importa se al 30° o al 80° percentile, basta che sia costante.
              Visto che è molto agitata al seno, puoi provare a far uscire un po’ di latte dal seno prima di attaccarla. Allattala in un ambiente tranquillo, senza distrazioni (se non lo fai già)

  • Merlin

    Sono la mamma di una bambina di 3 mesi le poppate sono un incubo a causa del riflesso di emissione troppo forte del late vedo che a volte la bambina rifiuta il seno la crescita fino addosso e buona 1chilo al mese pero a me mi sembra che lei non si sazia mai dorme pochissimo di giorno lo attacco quasi ogni ora o piu spesso non so cosa fare iniziare con il biberon e mio late tirato o andare avanti cosi non so se questo problema del emissione e qualcosa che si risole con tempo oppure deveo rassegnarmi che sara cosi persempre

    • tamara

      Ciao Merlin, quello che posso dirti qui è che potresti provare ad estrarre un po’ di latte dal seno appena prima di allattare la bambina se il problema è il latte che esce troppo forte.
      Per i ritmi del sonno e delle poppate, consiglierei una sessione privata (puoi contattarmi via email per maggiori informazioni) così approfondiamo e valutiamo la situazione.

  • Wen

    Sono una mamma di una bimba di 1 mese, lei mangia solo 5 minuti e dorme, poi dopo un’ora ha fame e chiede di nuovo. Praticamente mangia ogni ora…. avevo abbastanza latte, ma con questo modo di mangiare, la produzione del latte diminuito tanto. Non so come farle mangiare di più. ( solo con biberon latte tirato lei mangia un po’ di più). C’è qualche modo che può fare mangia più da me?

    • tamara

      Ciao Wen, se ti fa piacere puoi tranquillamente prendere una tisana che aiuta la produzione del latte. Il mio consiglio però qui è soprattutto bere tanto anche più di 2 litri al giorno. Fa molto caldo e anche la bambina avrà caldo e sarà assetata. Cerca di svegliarla quando si addormenta durante i pasti (per esempio provando anche con un cambio pannolino).

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