Impariamo ad ascoltare il nostro bambino

È importante stabilire una routine perchè ci permette di capire meglio il pianto del nostro bimbo, che è il suo unico modo per esprimersi. Infatti, il pianto di stanchezza può essere frainteso e preso per fame, ma se non sono passate ancora almeno 2 ore – 2 ore e mezza, non si tratta di fame ma di sonno.

Qui vi farò uno schema per capire le esigenze dei vostri piccolini.

Stanchezza

Il bambino è visivamente nervoso e se non interveniamo subito inizierà a piangere in questo modo: inizia con tre lamenti, poi un forte pianto, due respiri brevi e alla fine un pianto lungo e fortissimo. Di solito continua a piangere, ma se lo lasciate solo, si addormenterà.

Sbatte le palpebre e sbadiglia. Dovete metterlo a letto altrimenti inarca la schiena, scalcia, muove le braccia, afferra le orecchie o le guance e si graffia. Se continuate a tenerlo in braccio, si dimena e cerca di girarsi. Potrebbe continuare a piangere, diventando tutto rosso in faccia.

Attenzione a non scambiarlo quindi per fame o per coliche. Osserviamo che, se quando accade qualcuno l’ha intrattenuto con versetti o giochi e non è ancora il momento di mangiare, allora siamo sicuramente di fronte a stanchezza.

Eccesso di stimoli

Si collega al punto precedente. Se ha giocato troppo e gli adulti insistono nel farlo giocare, accade che il bambino sfocia in pianto lungo e forte, simile a quello per stanchezza; agita braccia e gambe, sposta la testa dalla luce, cerca di evitare il gioco o chi vuole farlo giocare.

Vuole un cambio di ambiente

Succede spesso di sentirli emettere suoni di fastidio, vederli ritrarsi dagli oggetti che hanno di fronte e giocare con le dita.

Potrebbe solo essere stanco di quel gioco, ma se, cambiando di posizione il bimbo, la situazione peggiora, potrebbe essere stanchezza. Quindi gli faremo fare un pisolino.

Dolore – aria nella pancia

Tutti i neonati inghiottono aria e non solamente quando mangiano.

Iniziano a piangere con un urlo improvviso; potrebbe anche trattenere il respiro tra un lamento e l’altro.
Lo vediamo irrigidirsi, portare le gambe al petto, nel viso un’espressione di dolore e la lingua si muove verso l’alto (come quella di una lucertolina).
Possiamo aiutarlo con un massaggio oppure tenendolo in posizioni che lo aiutino e sentire meno il dolore (vedi “Il tuo bimbo ha mal di pancia?”).

Fame

Sicuramente il metodo migliore per riconoscere la fame è vedere l’ora dell’ultimo pasto.

Inizia con un lamento simile a dei colpetti di tosse, poi un breve pianto e alla fine un pianto vero e proprio.
Lo vediamo succhiarsi le labbra, tira fuori la lingua e la arriccia ai lati; muove la testa di lato cercando il seno o il biberon e porta i pugnetti alla bocca.

Freddo

Può succedere quando gli fate il bagnetto o quando lo cambiate.

Piange forte e gli trema il labbro inferiore.
Potrebbe avere la pelle d’oca, tremare tutto, avere le estremità fredde e assumere un colore bluastro.

Caldo

Quando è caldo, sudato e rosso in viso con magari dei puntini rossi anche sul busto.
Si lamenta con un respiro affannoso, prima basso per 5 minuti; se lo lasciate solo inizierà un vero pianto.

Attenzione! è diverso dalla febbre.
Quando il pianto è simile a quello di dolore e la pelle non è umida ma secca, misurategli la temperatura. È probabile che abbia la febbre.

Vuole coccole

Quando i suoi versetti si trasformano in rumori simili al miagolio di un gattino (waa) e si guarda intorno cercandovi, vuole solo delle coccole.
Infatti se lo prendete in braccio smetterà subito.
Ma se lo capite subito, non sarà necessario prenderlo in braccio. Un colpetto sulla schiena e un pò di tenerezza, lo farà stare tranquillo e stimolerà la sua autonomia.

Ha mangiato troppo

Quando i bisogni del nostro bimbo vengono fraintesi e stanchezza ed eccesso di stimoli vengono scambiati per fame, succede che dopo aver mangiato sia agitato, pianga e rigurgiti spesso.

Disturbi intestinali

Anche i disturbi intestinali possono essere fraintesi ed essere scambiati per fame.

Mentre mangia piange o si lamenta e l’intestino si muove. Si contorce, spinge con i piedi e smette di mangiare. In genere le mamme pensano “ho fatto qualcosa che non va?”

Il bambino si dimena spesso mentre mangia

Nei neonati sotto i quattro mesi potrebbe solo essere il segnale che devono fare “cacca”. D’altronde non è possibile farlo mentre si mangia!

Cosa fare: staccatelo dal seno e stendetelo in grembo, lasciate che liberi l’intestino e poi ricominciate ad allattarlo.

Il bambino spesso si addormenta durante la poppata

Le cause possono essere: eccesso di ossitocina oppure sta facendo solo uno spuntino senza molta fame.

Per sapere se ha davvero fame importante è sapere l’ora dell’ultimo pasto: il processo digestivo necessita di almeno 2 ore (vedi Come farli dormire tutta la notte). Il modo migliore sarebbe quello di stabilire una routine.

Per svegliare il bambino che si assopisce durante i pasti, ci sono alcune tecniche:

  • con un movimento circolare del pollice grattare leggermente il palmo della manina
  • grattategli la schiena o le ascelle
  • fate camminare le vostre dite lungo la spina dorsale.

Se tutto ciò non funzionasse, lasciatelo dormire per mezz’oretta.

Il bambino si attacca e si stacca dal seno

Possibile cause:

  • Se capita di frequente porebbe essere impaziente per il flusso lento, quindi aiutatevi prima usando un tiralatte.
  • Se contrae anche le gambe, potrebbe avere aria nella pancia (vedi “Il tuo bimbo ha mal di pancia?”).
  • O semplicemente potrebbe non avere fame.

Il bambino sembra aver dimenticato come attaccarsi al seno

Capita a tutti i bambini, soprattutto ai maschi, qualche volta di perdere l’obiettivo. Per ricordarglielo, mettetegli in bocca per qualche secondo il mignolino e poi riattaccatelo al seno.

Oppure potrebbe essere molto affamato e, se sapete di avere un flusso lento, aiutatevi con un tiralatte prima di attaccarlo al seno.

Fonte:

  • “Il linguaggio segreto dei neonati” di Tracy Hogg

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34 comments on “Impariamo ad ascoltare il nostro bambino

  • Morena costantini

    Ottimo articolo

  • Liliana

    Ho un bambini di un mese meno 3 giorni.
    Di notte arriva al massimo a dormire 4 ore e mezza se va bene, altrimenti sono tre ore tra un pasto e l’altro anche la notte.
    Io seguo tutte le indicazioni, vale a dire cambio notturno con luci deboli, silenzio e calma, mentre di giorno luce e suoni normali.
    Non sono ancora riuscita a capire quanto ha bisogno di mangiare, perché alcuni pasti con biberon sono intorno ai 90 ml e altri solo 50-60.
    Di positivo abbiamo che di notte normalmente si addormenta abb in fretta, a parte questa notte che ci ha messo un po’ di piu’, dalle quAttro e mezza incluso ik pasto alle cinque e mezza.
    Inoltre a volte quando mangia si stacca e piange, ma poi magari ha solo un po’ di aria nella pancia.
    Vorrei chiederti come mai sembra che abbia spesso fame anche se io cerco di far passare almeno due ore e mezza quando posso anche tre, ma poi quando ha il latte a volte non mangia granché’.
    Di notte io lo cambio solo se sento che ha fatto tanta pipi, perché ho un’a
    Tra bimba di cinue anni e ho paria di svegliarla.
    Grazie per i consigli che potrai darmi.

  • ostetrica

    Ciao Liliana, ogni bambino è diverso e c’è chi mangia di più e chi di meno e lo stesso bambino può avere più o meno fame (come gli adulti del resto). Io ti consiglio di controllare la crescita del bambino. Se cresce regolare significa che ciò che mangia gli è sufficiente.

  • ANNA

    ciao Sono Anna ho un bambino di 8 mesi e mezzo da un paio di settimane il mio bambino ha degli atteggiamenti di nervosismo. Mentre fa ciao con la manina dx diventa nervoso si aggita, diventando per qualche istante rosso sulla bronte e trema il viso con le mani. C’è da preoccuparsi…… devo premettere che è un bimbo ,insistente e vuole vincere sempre lui se nn ottiene ciò che vuole e gli stanno spuntando tanti dentitni. Mi devo preoccupare oppure, gli passerà. Asapetto vostre notizie. Grazie

    • tamara

      Ciao Anna, confesso di non aver capito la situazione. Quando dici “mentre fa ciao con la manina” significa che il suo intento è quello di salutare o semplicemente cerca di alzare il braccio? Non è che gli faccia male il braccio quando lo solleva?

  • claudia

    Ciao, la mia bimba di 8 settimana si addormenta con il metodo Hogg da sola nella sua culla da due settimane. Purtroppo però, quando esco per la passeggiata con la carrozzina, non riesce ad addormentarsi ed inizia a piangere disperata dalla stanchezza. Quando torno a casa è un’impresa addormentarla, piange fino alla poppata sucessiva. Dopo 5 minuti di si addormenta, è stanchissima. Cosa posso fare per farla dormire durante la passeggiata? Grazie

    • tamara

      Ciao Claudia e buon anno! Forse non si sente comoda o qualcosa la disturba? Ad esempio troppa luce?
      In alternativa potresti provare ad utilizzare la fascia, così che si sente a contatto diretto con la mamma e forse un po’ più sicura.

  • tatiana

    ciao..leggevo “imparare ad ascoltare il nostro bambino”…
    il mio piccolino ha 3mesi,finita la poppata ha bisogno di fare i suoi rigurgitini/ruttini..poi passeggiamo e giochiamo un po’..ad un certo punto si innervosisce e comincia a ciucciarsi i pugnetti o dita e a muovere la testa di qua e di la’ nervosamente..non penso proprio sia fame,xke di solito lo fa a distanza di un ora/ora e mezza dalla poppata..io penso sia stanchezza.. vorrei evitasse l’abitudine di ciucciare il pollice,cosi gli do il ciuccio..ma xke lo prenda e’ un impresa..lo lecca,lo sputa fuori,poi lo morsica,ci infila le dita,lo tira e se lo spinge dentro..a volte da quasi l’idea che stia preparando i denti..ma mi sembra prestino!!alla fine cede e si addormenta ciucciando il ciuccio!
    lo vedo molto nervoso!!mi confermate che puo’ essere la stanchezza?grazie mille

    • tamara

      Ciao Tatiana. Scusa il ritardo della risposta. Buon anno!
      Potrebbe essere sia stanchezza che dolore ai dentini. Puoi verificare che si tratta di stanchezza provando ad anticipare la nanna di 5-10 minuti. Osserva il suo comportamento. Se non diventa tanto nervoso, probabilmente era solo stanchezza. Il dolore per i dentini si può presentare anche mesi prima del loro spuntare, quindi tutto è possibile.

  • Nadia

    Ciao, ho un bimbo di 8 mesi e da qualche tempo mi sono accorta che quando vede un gioco nuovo quando lo prende in mano per studiarlo e lo guarda gli trema un pochino la testina, ma dopo smette…ad esempio con i giochi che conosce non lo fa…sarà l agitazione x la cosa nuova? Mi devo preoccupare? Grazie x la risposta

    • tamara

      Ciao Nadia, si potrebbe essere l’eccitazione della novità. Ti suggerisco comunque di parlarne anche con il suo pediatra.

  • Laura

    Ciao! Ho un bambino di un mese, e per le prime tre settimane sono riuscita ad allattarlo a richiesta. Lui, bravissimo, si svegliava da solo ogni tre/quattro ore. Da una settimana a questa parte invece il bambino richiede di mangiare ad ogni ora/ ora e non riesce più ad adddormentarsi dopo la poppata! Inoltre quando lo attacco al seno è sempre nervoso, tira il capezzolo cn la bocca e piagnucola come se non riuscisse a tirar fuori il latte. In effetti cosi facendo non mi da il tempo di riempire i seni tra una poppata e l’altra, e se li spremo non esce niente. Ho paura che il mio latte non gli basti più. Non riesco a decifrare questo suo comportamento ma saperlo affamato è uno strazio. Da due notti sono costretta a darle il biberon di artificiale per riuscire a farlo dormire visto che io arrivo a quell’ora completamente svuotata. Premetto che tre giorni fa, all’ultima pesata, risulta che il bambino abbia preso 600 gr dalla dimissione.

    • tamara

      Ciao Laura, continua a pesarlo e controllare che la crescita sia costante. Io ti suggerirei di massaggiare il seno, premi sulle ghiandole che trovi al lato del seno andando dalla base fino al capezzolo e prova a spremere per farne uscire un pochino. Ora che il tuo bambino ha imparato a bere, è più veloce e forse il flusso del latte arriva un po’ lento quindi il massaggiare e spremere il seno prima della poppata potrebbe aiutare. Non temere se spremi e non esce, lui è più bravo di noi a tirare fuori il latte! E ancora non preoccupare che il tuo corpo è una “macchina” perfetta, produce esattamente ciò di cui il tuo bambino ha bisogno e produce continuamente. Semplicemente rilassati e vedrai che andrà tutto bene. Se ti può aiutare a sentirti più sicura ci sono bevande che aiutano nella produzione di latte. Una ricettina la trovi qui: http://www.curvedicrescita.com/2009/02/23/difficolta-riflesso-emissione/

      • Geanina Varga

        Buongiorno,

        ho una bambina di 14 mesi. Ho iniziato l’inserimento al nido a novembre. Non siamo riusciti ad avere una certa continuità, ogni 4/5 giorni di asilo, 3/4 di malattia.

        Cmq è passato del tempo è mia figlia piange ancora. Generalmente durante il pranzo. anche per 1 h.

        E’ normale? o forse non è pronta per il nido?

        grazie

        • tamara

          Ciao Geanina, non saprei rispondere. Non le piace il cibo? Cosa dicono le insegnanti?
          A sensazione mi viene da pensare che al nido non ci voglia proprio andare però sarebbe da capire meglio cos’è che la fa piangere proprio durante i pasti.
          Di solito è il distacco dalla mamma al momneto dell’entrata che è più difficile e solitamente si tratta solo di qualche minuto di pianto. Il fatto che pianga per un ora non lo trovo molto salutare per la bambina.
          Se avessi la possibilità, potresti portarla a casa all’ora di pranzo e quindi farle fare solo la mattina? Almeno per un periodo.

  • Simona

    Ciao.
    Ho un bimbo di 7 settimane allattato al seno.
    Mangia ogni 2 o 3 ore, anche di notte Durante la poppata cerco di tenerlo sveglio (altrimenti lui dormirebbe) anche se ormai devo dire che si è abituato a stare sveglio rispetto al primo mese.
    Le poppate sono mediamente di 20 min.
    Dopo la poppata passa una mezz’ora molto felice e sorridente, tra uno sbadiglio e l’altro. Se lo metto a letto in quel momento è troppo eccitato e nel pieno delle sue scoperte (piangerebbe). Allora resta con noi e immancabilmente scoppia a piangere appena termina le sue energie. L’unico è metterlo in fascia,camminare, con la sua musica, allora si tranquillizza e dorme.
    Ho provato le tecniche di rilassamemto della hogg ma non funzionano.
    Hai altre idee?

    • tamara

      Ciao Simona, se è troppo eccitato per dormire, è piccolo abbastanza per utilizzare la fasciatura come metodo per tranquillizzarlo.
      Considerando che ha la sua musica, potresti tenerlo in fascia o con la fasciatura e cullarlo con la musica fino a quando vedi che gli occhi stanno per chiudere o appena dopo e poi metterlo giù con la fasciatura.

      E quando è troppo agitato, potresti provare il metodo delle “Five S” che il Dr. H.Karp descrive nel suo libro “The Happiest Baby on the Block”. Un metodo che, secondo lui rivoluzionario, calmerà anche il bambino più difficile.

      1. Fasciatura (swaddle), come si usava fare qualche tempo fa.

      2. Posizione laterale o sulla pancia (side o stomach position). Tenerli a pancia sotto sulle proprie ginocchia oppure disteso in posizione laterale.

      3. Emettere un “shshshsh” (sushing), un suono che calma il bambino perché ricorda il flusso di sangue dalla placenta (asciugacapelli e aspirapolvere possono funzionare allo stesso modo).

      4. Dondolare (swinging). Anche un dondolio con movimenti rapidi e veloci (2-3 al secondo) ricorda la vita nell’utero. Può funzionare anche con una sdraietta a dondolo o portandolo con un marsupio.

      5. Succhiare (sucking). Dopo i primi quattro passaggi il bambino sarà già più tranquillo e, se non è affamato potete dare sia il seno che il ciuccio. Ma mi raccomando, il ciuccio può essere introdotto tra la seconda e la sesta settimana di vita, non prima, rischiereste di interferire con l’allattamento e potrebbe in seguito perdere interesse per il seno.

      Il Dr.Karp si raccomanda che questi passaggi vengano eseguiti esattamente come descritto, altrimenti potrebbe non funzionare.

  • Rossella

    Ciao Tamara! Fantastico il tuo sito! Non so se scrivo commentando il post giusto ma ti vorrei chiedere un parare… Il mio piccolo ha quasi 8 settimane, fin dal primo giorno ho instaurato una routine di 3 ore seguendo il metodo easy ma pian piano i pisolini di mio figlio sono diventati sempre piu corti e durano 45 minuti scombinandomi tutta la routine. So che i 45 minuti sono il passaggio alla fase rem successiva del sonno profondo e lui non riesce a farla, usa il ciuccio forse è per quwllo. Spesso riesco a riaddormentarlo calmandolo per proseguire il pisolo ma è frustrante farlo per tutto il giorno. Probabilmente non riesco a cogliere i suoi segnali di stanchezza ma spesso sbadiglia appena dopo 20 minuti da quando si sveglia e non penso sia possibile abbia giá sonno… È un bimbo allegro e credo si ecciti facilmente. Mangia alle 7-10-1-4-630 poi lo metto a letto alle 1930
    Dopo il bagnetto ma credo che come rituale lo ecciti troppo perché piange al momento della nanna dovrei cambiarlo? Non vorrei che non riconoscesse piu la notte poiche dalle 19 alle 7 i suoi risvegli sono solo notturni, mangia e dorme subito. Per addormentarlo comunque non ci vuole molto diciamo un 20 minuti. Da qualche giorno dopo il biberon delle 1830 si risveglia per mangiare all’ 1(e poi verso le 545-6)Sono molte ore e mi piacerebbe ‘traslarle’ verso la notte. Pensi che dovrei dargli meno latte al pomeriggio e introdurre il latte della buonanotte? Settimane fa avevo provato ma i risvegli nottueni erano rimasti invariati forse dovrei insistere per una settimana almeno? Come fare per allungare i pisolini? Pensi che faccia troppo sonno di notte per fare pisolini da 1,5 di giorno? Stavo pensando di usare il metodo babywise quindi svegliarlo per mangiare anche alle 2030 e alle 23. Lo conosci? Che ne pensi? Grazie mille

    • tamara

      Ciao Rossella, come sta andando? In realtà il ritmo del sonno di un neonato è diverso da quello di un adulto e un ciclo completo di sonno (quindi fase REM e non-REM) è di circa un ora. I 45 minuti di cui parli sono normalissimi. Quando riesci a riaddormentarlo, in quel caso significa che si fa due cicli di sonno… Direi non male! Secondo me sia i ritmi diurni che notturni rientrano nella norma. Se ti sembra che il bagnetto lo ecciti troppo (è possibile che sia così per alcuni bambini) puoi tranquillamente spostarlo al mattino non comporta nessun problema.
      Il metodo babaywise non lo conosco, però posso dirti che non viene mai consigliato di svegliare un neonato che dorme per farlo mangiare a meno che non stia dormendo per qualcosa tipo 7-8 ore di fila.

  • Stefania

    Buonasera. Abbiamo una bimba di 2 mesi che fortunatamente dorme 7 h filate la notte. Si addormenta alle 21 sul divano durante la poppata con la manma. Poi verso le 23 siamo costretti a svegliarla per cambio pannolino e poppata. Si riaddormenta quindi verso le 24 e dorme fino alle 7 di mattina,
    Ultimamente dopo averla svegliata per il cambio pannolino delle 23, chiaramente più dolcemente possibile, appena l’appoggiamo sul fasciatoio caccia un urlo acuto di spavento aprendo le braccia e gli occhi. Questo urlo è davvero acuto e dura tre o quattro secondi ma ci fa piangere il cuore. È normale? È traumatico per la bimba? Cosa possiamo fare per evitare che succeda? Grazie

    • tamara

      Ciao Stefania, Sembrerebbe uno spavento. Potrebbe essere fredda la stanza? Forse potresti cambiarla direttamente sul letto?

  • Sara

    Ciao Tamara sono Sara ed ho una bimba di un mese e 10 giorni il mio problema è che nn mi dorme in carrozzina, appena provo a metterla si sveglia dopo 5 minuti e nn riesco ad addormentarla di nuovo. Lei dorme solo in braccio a me e dorme pure 3 ore. Dopo che si è addormentata ho provato a metterla nel lettone con me, ma si sveglia subito urlante e disperata; avvolte piange talmente forte che rimane senza fiato. Non so proprio come gestire la situazione hai qualche consiglio? Grazie

    • tamara

      Ciao Sara, ti consiglio di provare il metodo del dottor Karp per calmare i bambini. E’ un metodo che va bene anche in caso di coliche:
      http://www.curvedicrescita.com/2012/02/10/mio-bambino-ha-coliche-come-posso-calmare/
      Anche la sola fasciatura potrebbe essere di aiuto. Oppure creare quello che viene detto il “nido” cioè creare un luogo in cui si senta avvolto come tra le braccia della mamma o il ventre materno. Questo lo puoi fare usando un cuscino da allattamento da mettere sui fianchi del bimbo o in alternativa degli asciugamano arrotolati (attenzione sempre che non copra il viso). Altra alternativa potrebbe essere quella di usare una fascia per portare il bambino. Le fasce sono più confortevoli rispetto al marsupio sia per mamma che per bimbo

  • Angela

    Buongiorno. Ho una bimba di un mese che da una settimana circa al momento della poppata si attacca al seno, mangia per qualche minuto e se per qualsiasi motivo si stacca poi sembra non riuscire più ad attaccarsi. Se la avvicino al capezzolo piange fortissimo. Allora le propongo l’altro seno e il comportamento è il medesimo: ciuccia un po poi si stacca e non c’è più modo di farla smettere di piangere. Se la raddrizzare sulla spalla come per farle fare il ruttino smette ma si mangia il pugnetto…non capisco se è fame o meno. Lei cresce bene. Di latte ne ho in abbondanza. Grazie

    • tamara

      I motivi potrebbero essere tantissimi, difficile dire così su due piedi. Ruttino, pannolino sporco, deve fare cacca… queste sono le prime cose che andrei a vedere. Eventualmente crea un momento di distrazione per la tua bimba e poi riprova ad attaccarla-
      Potresti anche provare a massaggiare il seno così il latte esce più velocemente (magari per lei esce troppo lentamente):
      https://www.youtube.com/watch?v=kRdotBmxwkU
      è un tentativo. Vedi come va…

  • Claudia

    Buon pomeriggio volevo un informazione o una bimba di 5 mesi che quando si sta per addormentare e la metto nella culletta perché lei si addormenta da sola alza sempre le gambe delle volte anche quando dorme ma non sempre volevo sapere se c’è qualche motivo del perché lo fa…

    • tamara

      Ciao Claudia, non saprei darti una risposta precisa. Potrebbe sognare se sta dormendo. Se invece deve ancora addormentarsi, forse allora è il suo modo per rilassarsi. Potresti fare attenzione se, dopo alzato le gambe, fa delle puzzette. Potrebbe essere un modo di espellere l’aria.

  • Anna

    Buona sera Tamara.
    Sono Anna ho un bimbo che tra una settimana compie 4 mesi… È’ in quella fase che vuole mettere tutto in bocca ma essendo ancora così piccolo non riesce ancora a coordinare bene i movimenti e si innervosisce non riuscendo a mettere i giochini in bocca, ho provato vari giochini con forme e materiali diversi ma nessuno sembra essere ancora adatto… È normale e soprattutto c’è qualcosa che io possa fare oltre a tenergli io il giochino in bocca? Grazie mille! Anna

    • tamara

      Ciao Anna, sempre tenendo in considerazione che ogni bambino ha i suoi tempi di sviluppo, ti voglio fare un riassunto della capacità che un neonato acquisisce nel suo quarto mese di vita. Vorrei che leggessi e valutassi se ci sono miglioramenti nel suo sviluppo e dove secondo te potrebbe essere il problema, dopo aver letto questo.

      Il tuo bambino sta diventando sempre più abile ad utilizzare le sue mani. Le sue mani ora lavorano insieme per spostare un giocattolo o agitare un sonaglio. In realtà, con le mani afferra qualsiasi cosa a portata di mano, tra cui un animale di pezza, i capelli e qualsiasi oggetto colorato o lucido appeso nelle vicinanze.
      Tutto ciò che il bambino è in grado di afferrare, probabilmente finisce in bocca. Tutto ciò che può essere contenuto all’interno di un rotolo di carta igienica è troppo piccolo per essere tenuto tra le dita di un bambino di 4 mesi.
      Ora, la testa del bambino non dovrebbe più essere traballante. A quattro mesi di età hanno abbastanza un buon controllo della testa mentre siedono sostenuti, e possono tenere la testa e il torace in posizione verticale mentre si trovano sdraiati sulla pancia. Essi possono anche dare calci e spingere con i piedi. Alcuni bambini hanno anche capito come rotolare dalla pancia alla schiena.

      Spero che questo ti possa aiutare a capire se lo sviluppo del tuo bambino rientra nella norma.

  • Gessy

    Ciao.. Mi figlia di 2 mesi e 15 giorni dopo un po mentre mangia il latte si ferma lo sputa e iizia a spingete tipo che deve fare la cacca…la.notte piange tutta la notte.. 2 settimane fa mangiava 150 di latte ogni 3 ore e l ultima.poppata all una di notte.. Ora mangia tra 80.90 di latte e anche la notte e non dorme piange disperata…. Mi aiutate?

    • tamara

      Ciao Gessy, so che sono un po’ in ritardo. Come sta andando? Piange ancora la notte? Forse c’erano delle coliche o aria nella pancia? Provato con alcuni massaggi?

  • elena

    Salve,
    nostra figlia Bianca ha quasi due mesi. Fino alla sesta/settima settimana ha sempre mangiato abbondantemente,mettendo su, dalla nascita, circa 250 grammi la,settimana. Da qualche giorno piange di continuo, sembra che abbia fame, ma resta attaccata poco al seno. Quel poco latte che mangia, lo rigurgita e in effetti, in questi giorni, il suo peso é rimasto a malapena costante, senza aumentare. Mi può aiutare? Grazie. Elena.

    • tamara

      Ciao Elena, difficile dire di cosa si tratta. Sarebbe meglio parlarne con il pediatra e valutare di persona la situazione. Continua a controllare il peso.

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Viaggiando e stando a contatto con altre culture diverse dalla nostra, ho imparato molto, prima di tutto il gioire delle piccole cose che la vita ti regala. Attraverso questo sito desidero essere utile in qualche modo, magari anche solo trasmettendo un po' di serenità.